Dissesto nel Vallone delle Grazie, vertice in prefettura a Caltanissetta

Una riunione per mettere a punto un Piano di intervento in grado di arrestare i gravi fenomeni di dissesto idrogeologico nel Vallone delle Grazie, nel Nisseno. A sollecitarla il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. L’incontro si terrà domani (mercoledì 6 marzo) nella prefettura di Caltanissetta. Il tratto di strada interessato è di circa cinquecento metri nella zona del depuratore. A rischio l’efficienza degli impianti fognari del capoluogo nisseno, ma anche la sede limitrofa dove i continui smottamenti del suolo rischiano di provocare il danneggiamento del piede di alcuni piloni del viadotto della strada statale 640, all’altezza del raccordo per Pietraperzia.

Insieme al prefetto Cosima Di Stani, siederanno allo stesso tavolo il sindaco di Caltanissetta Giovanni Ruvolo e i vertici dei dipartimenti regionali Tecnico, del Territorio e ambiente e dell’Energia. E, ancora, l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, la Protezione civile, l’Ufficio del Genio civile nisseno, l’Anas e Caltacque. «Bisognerà gettare le basi – spiega il governatore Musumeci – per intervenire nel più breve tempo possibile sul consolidamento dei versanti ed è per questo che è giunto il momento di un confronto che coinvolga tutti i soggetti che possono offrire un contributo di idee e, soprattutto, di operatività». Intanto, in attesa che venga definito il progetto di consolidamento, il Genio civile di Caltanissetta, guidato dall’ingegnere Duilio Alongi, proporrà la realizzazione di un canale centrale dove indirizzare l’acqua in modo da limitare immediatamente i processi di erosione delle sponde.