Mafia, sciolti i comuni di San Cataldo e Mistretta: affidata gestione a commissione straordinaria per 18 mesi

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, ha deliberato lo scioglimento dei Consigli comunali di San Cataldo (CL) e Mistretta (ME) affidandone la gestione a una Commissione straordinaria per un periodo di diciotto mesi. Lo scioglimento del Comune di Mistretta scaturisce da una relazione della commissione prefettizia nominata dopo l’operazione “Concussio” culminata nell’aprile dell’anno scorso con l’arresto del consigliere comunale Vincenzo Tumbarello e di Giuseppe Lo Re, indicato come esponente di un gruppo legato alla “famiglia” mafiosa di Pietro Rampulla, l’artificiere dell’attentato di Capaci a Giovanni Falcone. Tutto era cominciato dopo un appalto per il restauro e il recupero di alcune opere della Fiumara d’arte. Anche lo scioglimento del comune di San Cataldo scaturisce da un’inchiesta antimafia. I commissari prefettizi, nominati lo scorso anno, all’indomani dell’operazione “Pandora” sul connubio mafia ed imprenditoria. (ANSA)