Patto per l’acqua pubblica nell’Agrigentino, sindaci e parlamentari riuniti a Burgio

Burgio ha riunito sindaci e parlamentari agrigentini per discutere del «Patto per l’acqua pubblica», ma nessun passo indietro rispetto alla gestione delle risorse idriche che il centro montano ha sempre avuto. «L’esperienza della privatizzazione dell’acqua dimostra come solo la proprietà pubblica e il governo pubblico e partecipato dalle comunità locali – dice il sindaco Franco Matinella al Giornale di Sicilia – garantiscono la tutela della risorsa, il diritto e l’accesso all’acqua per tutti. È ormai largamente diffusa la consapevolezza delle popolazioni e degli amministratori locali riguardo alla necessità di non mercificare l’acqua». A Burgio si è svolta una seduta aperta del consiglio comunale alla quale hanno partecipato anche sindaci di Comuni, come Montevago, con Margherita la Rocca Ruvolo, che non gestiscono il servizio ed hanno ceduto le reti idriche. Altro parlamentare presente il deputato regionale Matteo Mangiacavallo. Nel consiglio comunale in seduta straordinaria aperta il patto messo a punto a Burgio è stato discusso «magari si potrà migliorare, con l’impegno forte di trovare una giusta e coesa direzione tesa a soddisfare le esigenze di tutti».