Intimidazione alla coop ”Lavoro e non solo” a Canicattì, incendiato campo di grano in terreno confiscato alla mafia

Intimidazione alla cooperativa ‘Lavoro e non solo’ a Canicattì, in provincia di Agrigento. I soci della coop hanno trovato stamani incendiato il campo di grano: circa due ettari coltivati andati in fumo con una perdita di circa 50 quintali di grano. Condanna per il gesto arriva dal sindaco Ettore Di Ventura e dall’intera Giunta comunale. “Nel dichiararci vicini agli amici di ‘Lavoro e non solo’ – dice il primo cittadino – confidiamo che le forze dell’ordine faranno piena luce sull’esecrabile episodio e garantiranno alla giustizia i colpevoli”.

Un video è stato pubblicato su Facebook dalla coop Lavoro e non solo che gestisce terreni confiscati alla mafia: “Cari amici, questa mattina i nostri soci si sono recati nei campi di Canicattì per ultimare i lavori sui vigneti, e hanno visto che uno degli appezzamenti di circa 2 ettari coltivati a grano, era stato incendiato nella notte da ignoti, con una perdita di circa 50 quintali di grano che sarebbe diventata la nostra pasta. Come sempre l’attenzione dei Carabinieri di Canicattì è importante, ed è stata aperta un’indagine per individuare la dinamica dei fatti e le responsabilità. Continuiamo nel nostro impegno quotidiano portando avanti i nostri valori e l’amore per la nostra terra. Cooperativa Lavoro e non solo”.