Sicilia, polemica all’Ars per norma trasporti ”pro-Montante”

All’Assemblea regionale siciliana arriva un emendamento pro Montante. Estendere la possibilita’ di fruire delle agevolazioni per 6 milioni di euro destinati ad incentivare la mobilita’ urbana ed extraurbana anche alla societa’ Jonica Trasporti Spa: lo prevede il testo di un emendamento, l’8.14 sottoscritto dal governo al collegato alla finanziaria. Ad opporsi il presidente della commissione antimafia, Claudio Fava che ha protestato in Aula durante la discussione della norma: “La Jonica trasporti possiede lo 0,04% dell’Ast, una quota dunque minima, ma il 49% del suo capitale e’ di proprieta’ di Antonello Montante”, ex presidente di Sicindustria arrestato con l’accusa di essere regista di un sistema in grado anche di spiare le indagini.

Ha aggiunto Fava: “Abbiamo rispetto per i 18 dipendenti della Jonica trasporti, chiediamo pero’ al governo regionale di attivarsi per liquidare la societa’. Viste le cose accadute tra Montante e questa Assemblea, credo sia importante chiudere per sempre questa vicenda”. A difendere la norma il parlamentare Udc Danilo Lo Giudice: “Se non diamo la stessa agevolazione alla Jonica Trasporti, ci troveremmo con 20 comuni della provincia di Messina che non potranno fruire delle agevolazioni che Ast ha gia’”. L’articolo 8 del collegato alla finanziaria prevede che siano ammessi gratuitamente a bordo dei mezzi Ast le forze dell’ordine, le Forze armate e i corpi dello Stato e al secondo comma che siano destinati 6 milioni di euro ad incentivare la mobilita’ per gli studenti universitari, gli anziani e i disabili. Il capogruppo del Pd Giuseppe Lupo ha chiesto di stralciare l’intero articolo e rinviarlo in commissione trasporti. (AGI)