Incendi, Uilpa: mancano 300 vigili del fuoco in Sicilia

I drammatici incendi che hanno colpito la Sicilia negli ultimi giorni, ferendo nel profondo il patrimonio boschivo e la biodiversita’ dell’Isola, hanno riacceso i riflettori sulla necessita’ di intervenire “per porre rimedio alla carenza di personale e di mezzi dei vigili del fuoco, in diverse province”: lo affermano Alfonso Farruggia e Gianpiero Nuccio, rispettivamente segretario generale della Uil Pubblica Amministrazione Sicilia e segretario generale Uilpa vigili del fuoco Sicilia, secondo cui mancano trecento unita’ nella regione. In diverse occasioni, il sindacato aveva denunciato “l’esiguita’ degli organici: un deficit che si e’ riproposto nei giorni scorsi a Catania dove, oltre alle squadre ordinarie, ne sono subentrate altre provenienti da Enna, Caltanissetta e Siracusa – e persino una dalla Calabria – per soddisfare il fabbisogno legato all’emergenza, che ha richiesto circa trecento interventi.

Catania non e’ stata l’unica area interessata dalle fiamme, che hanno riguardato anche Trapani e Palermo, con diversi roghi che hanno colpito anche aree protette e turistiche quali San Vito Lo Capo e Mondello, senza dimenticare il caso Stromboli. “La Sicilia e’ stata, nel 2018 – aggiungono i due esponenti sindacali – la prima regione d’Italia in termini di interventi: 755378 in tutto, un numero davvero ragguardevole”. Nuccio e Farruggia, nell’esprimere “delusione per la scarsa attenzione manifestata ad oggi dal Dipartimento, chiedono la riclassificazione dei Comandi siciliani. All’appello mancano trecento unita’ pertanto chiediamo con estrema urgenza di colmare questo vuoto che riguarda qualifiche come vigili autisti e capi squadra, rivisitando in primis le piante organiche anche in considerazione dell’atipicita’ dell’isola e delle peculiarita’ sismiche, idrogeologiche e vulcaniche che la caratterizzano”. (AGI)