Teatro Andromeda tra i Monti Sicani, boom di visite: ad agosto la media è di 400 presenze al giorno

Nuovo record di presenze per il Teatro Andromeda tra i Monti Sicani. “Sono già più di dodicimila i visitatori dal primo gennaio al venti agosto 2019, abbiamo già superato le circa cinquemila visite complessive registrate nel 2018, un trend in continua crescita di cui siamo fieri”, dice al Giornale di Sicilia il pastore-scultore Lorenzo Reina. “Nel mese di agosto – spiega – la media è di quattrocento visitatori al giorno, un successo che ci riempie di orgoglio. Tante visite nonostante la viabilità nelle nostre parti non sia delle migliori, siamo stati noi stessi a rattoppare alcune buche che rendevano il percorso particolarmente tortuoso”.

Ci sono voluti trent’anni di lavoro a Santo Stefano di Quisquina per dare vita a quello che è un vero e proprio museo en plen air a mille metri di altezza nel cuore dei Monti Sicani, con un imponente teatro dedicato alla costellazione di Andromeda circondato da sculture che incantano i visitatori in un suggestivo percorso tra arte, natura, civiltà contadina e panorami mozzafiato. Anche pecore e asinelli, tanti alberi e piante, non manca la fattoria didattica in quella che è divenuta ormai una rinomata meta per viaggiatori e giornalisti internazionali. Diverse le iniziative culturali promosse durante l’anno e spazio anche all’enogastronomia del territorio.

L’anno scorso il Teatro Andromeda è stato in vetrina alla XVI edizione della Biennale internazionale di Architettura promossa dal MiBACT a Venezia. Il teatro, considerato un unicum, è stato “esposto” – con foto e video – tra i sessanta progetti di “Arcipelago Italia” nel Padiglione Italia curato dall’archistar Mario Cucinella.

“Arrivano turisti e giornalisti da ogni parte del mondo, a far conoscere il teatro i tanti servizi giornalistici anche su testate e tv estere di un certo rilievo, la Biennale di Venezia ha portato un nuovo pubblico di nicchia e quest’anno a renderlo ancora più popolare anche nel nostro territorio è stato il concerto di Marco Mengoni, infatti da luglio oltre ai turisti arrivano anche visitatori da ogni parte della provincia di Agrigento e della Sicilia”. Il 18 luglio per il concerto Marco Mengoni il Teatro Andromeda ha ospitato 108 persone, esattamente come il numero di astri che compongono la costellazione che dà il nome al teatro inserito in uno scorcio naturale che rappresenta una delle tante ricchezze dell’Agrigentino. I 108 posti che sono nella cavea formano infatti la costellazione di Andromeda: ogni posto una stella disposta nella stessa maniera della costellazione, è stato un lavoro fatto con precisione e accuratezza.