Servizio idrico nell’Agrigentino, l’Ati ha scelto l’Azienda speciale consortile: ”L’acqua torna pubblica”

L’assemblea dei sindaci dell’Ati idrico di Agrigento ha votato all’unanimità sulla nuova gestione del servio idrico con un’azienda speciale consortile e non più con una società per azioni. Hanno votato sì tutti i sindaci presenti, ad eccezione di quelli degli 8 Comuni che aspirano ad ottenere il riconoscimento dell’articolo 147, cioè la gestione diretta, che si sono astenuti. Alla scelta della nuova forma di gestione si è arrivati dopo che Girgenti Acque è stata raggiunta, nel novembre dello scorso anno, da una interdittiva antimafia della Prefettura. L’Ati ha, immediatamente dopo, votato per la risoluzione immediata del contratto con la società che continua a gestire, con due commissari straordinari, il servizio idrico integrato.

“Si cambia pagina con la gestione dell’acqua. Abbiamo chiuso con la gestione Girgenti acque, l’acqua torna pubblica”, ha comunicato su Facebook la presidente dell’Ati Francesca Valenti. “Finalmente si cambia pagina con la gestione dell’acqua. Abbiamo chiuso definitivamente con la gestione Girgenti acque, l’acqua torna pubblica”, ha commentato su Facebook il sindaco di Siculiana Leonardo Lauricella. “L’acqua torna pubblica, finisce l’era di Girgenti Acque. Sarà un’azienda speciale consortile e non più una società per azioni a gestire il servizio idrico nell’Agrigentino. Lo ha deciso oggi all’unanimità l’assemblea dei sindaci dell’Ati Agrigento. Il nuovo modello di gestione, dopo anni di mala gestio, consentirà di garantire ai cittadini un servizio idrico efficiente e trasparente, l’obiettivo sarà quello di renderlo anche meno costoso”, ha scritto su Facebook Margherita La Rocca Ruvolo, sindaco di Montevago e deputato all’Ars.

Così il sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina: “La Provincia di Agrigento torna alla gestione pubblica dell’acqua. I sindaci ci siamo assunti la grande responsabilità’ di una scelta che tende ad affermare il diritto all’ acqua come diritto universale. Ed io ero in prima fila. Adesso comincerà la fase di concretizzazione di questa scelta di fondo il cui obiettivo è di dare un servizio migliore al minor costo possibile”.