Ospite con uno spazio promozionale al Terre Sicane Wine Fest di Contessa Entellina, riparte il tour del progetto “Le vie del cibo della lunga vita” promosso dalla Smap con il sostegno dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e insieme a diversi partner come il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, l’associazione “Via delle rondini” il GAL Sicani, il Distretto Turistico Valle dei Templi, il Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università degli Studi di Palermo, il Consorzio di Tutela Arancia di Ribera DOP, il Consorzio di Tutela IGP Olio Extravergine di Oliva di Sicilia. Il progetto è sostenuto inoltre da comuni e da sponsor privati impegnati nella promozione del patrimonio enogastronomico locale. L’iniziativa è patrocinata dall’Assemblea Regionale Siciliana.
A presentare il progetto è stato Salvatore Dazzo, sindaco di Lucca Sicula e componente del CdA della Società per lo Sviluppo del Magazzolo Platani. Il primo appuntamento del nuovo tour enogastronomico è previsto a Cattolica Eraclea con la partecipazione alla Sagra dei Frutti della Terra.
“Siamo nella fase 2 di un progetto che unisce tradizione, salute e sviluppo del territorio. Dopo il successo della prima fase, centrata sulla ricerca scientifica, ora puntiamo su strumenti concreti: una mappa interattiva di ristoranti e aziende dove degustare i prodotti della longevità sicana, un format televisivo e social che racconta le ricette tradizionali e il valore culturale della cucina sicana, e un sistema di commercializzazione diretto, con stand nelle sagre e un e-commerce dedicato”, ha spiegato Dazzo. Tra i prodotti simbolo della terra sicana l’olio extravergine di oliva, l’arancia DOP di Ribera, la pesca di Bivona IGP, ma anche formaggi, miele, marmellate, conserve e altre eccellenze agroalimentari.
Il progetto tocca oltre 20 comuni dei Monti Sicani, da Lucca Sicula a Cianciana, da Santo Stefano Quisquina a Bisacquino, da Bivona a Cattolica Eraclea, e coinvolge oltre 50 operatori tra produttori, ristoratori e agriturismi. Quest’anno il progetto è partner del Premio Lorenzo Reina, in ricordo del fondatore del Teatro Andromeda. “L’obiettivo – ha concluso Dazzo – è creare un modello di economia circolare dove cultura, scienza e impresa si incontrano per valorizzare la longevità, il patrimonio agroalimentare sicano e il turismo esperienziale, contribuendo alla rinascita economica e identitaria del territorio”.
