E’ pesantissimo il giudizio sulla deputata Giusy Occhionero espresso dal gip che ha convalidato il fermo del suo collaboratore parlamentare Antonello Nicosia, finito in cella lunedi’ per mafia. Secondo il gip, la Occhionero, facendosi accompagnare nelle visite in carcere ai boss da Nicosia, senza aver fatto alcun controllo sul suo passato (il Radicale aveva una precedente condanna per traffico di droga a 10 anni e sei mesi) dimostra o “un grave difetto di consapevolezza” oppure “una connivenza”. Sospendendo il giudizio sulla posizione della Occhionero, al momento non indagata, il gip sottolinea pero’ che “tramite un messaggio proveniente dalle carceri puo’ essere ben ordinato un omicidio e garantita l’operativita’ di Cosa nostra”.(ANSA)

