Carceri: situazione critica ad Agrigento, Musumeci scrive a ministro Bonafede

La delicata situazione in cui versa il carcere “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento è al centro di una nota che il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha inviato al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. In particolare, il governatore fa riferimento alla notizia delle violenze che sarebbero state perpetrate nei confronti dei detenuti ospitati nel reparto di isolamento, che ha indotto la Procura della Repubblica ad avviare un’inchiesta, nonché a quella delle rimostranze degli agenti di polizia penitenziaria in servizio presso la casa circondariale, che lamentano il grave stato di criticità organizzativa in cui versa la struttura, legato all’esiguo numero di agenti in servizio.

«A ciò si aggiungono – scrive Musumeci – le segnalazioni di carenze e criticità strutturali di diversa natura, nonché quelle riconducibili al sovraffollamento della struttura, che ospita un numero di soggetti maggiore rispetto a quello previsto». Il governatore ha segnalato la situazione anche al provveditore dell’Amministrazione penitenziaria della Sicilia «per le valutazioni di competenza e gli interventi che riterrà di avviare per il superamento delle criticità in argomento». «Ritengo doveroso – conclude il presidente nella lettera al guardasigilli – informarla personalmente della problematica, certo dell’attenzione che riserverà alla medesima e confidando al riguardo in ogni suo autorevole intervento».