Dai vulcani sottomarini all’erosione di Eraclea Minoa domani a Linea Blu su Rai 1

Si parlerà dei vulcani sottomarini  nello stretto di Sicilia, ma anche degli effetti delle variazioni climatiche nell’ecosistema marino, nel corso della nuova  puntata di Linea Blu, che andrà in onda domani, sabato 23 novembre,  alle 14 su RAI 1. La conduttrice Donatella Bianchi è stata a Ribera per i intervistare  Mimmo Macaluso, direttore scientifico del settore Mare del WWF Sicilia, Area Mediterranea, sugli effetti del riscaldamento del nostro mare e le belle immagini subacquee, riprese nel corso del  monitoraggio di questo tratto di mare prospiciente le nostre coste, interessato dalla presenza di numerosi vulcani, nascosti nelle profondità marine.  Mimmo Macaluso ha anche  ricordato il supporto fornito dalla Lega Navale di Sciacca, in oltre vent’anni di  ricerche effettuate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania.

Nel corso dell’intervista, il dott. Macaluso ha parlato anche  della storia dell’effimera isola Ferdinandea, mostrando per  la prima volta documenti e carte su di una nuova terra emersa dal mare nel 1831, che con la sua comparsa in pieno Mediterraneo,  aveva scatenato questioni di diritto internazionali che stavano sfociando in un vero e proprio conflitto tra le nazioni che rivendicavano sovranità su questa nuova terra.  La puntata di domani sarà dedicata in larga parte a Sciacca, ma relativamente agli stravolgimenti del clima dovuti al riscaldamento del nostro pianeta, verrà anche trattato  il grave problema dell’erosione delle coste di Eraclea Minoa, considerata fino a qualche anno fa, non a torto,  una delle spiagge più belle del Mediterraneo, oggi sconvolta da un fenomeno di erosione, che non tende ad attenuarsi.