Botti di Capodanno, bilancio polizia: un morto e 204 feriti

È di un morto e 204 feriti il bilancio diffuso dalla polizia relativo agli incidenti causati dai ‘botti’ di fine anno. La vittima, un 27enne precipitato in un dirupo vicino Ascoli mentre tentava di spegnere fiamme innescate da alcuni fuochi pirotecnici, è il primo morto legato ai fuochi dal 2014, secondo le tabelle diffuse dalla polizia.Il numero totale dei feriti evidenzia un lieve decremento rispetto allo scorso anno. A fronte dei 216 feriti per il 2019 si è registrato un numero di 204 feriti di cui 38 ricoverati.

I dati, in relazione alla gravità delle lesioni riportate, sottolinea la polizia, fanno registrare una lieve diminuzione sia nel numero di feriti con prognosi inferiore o uguale a 40 giorni, sia in quello dei feriti gravi (con prognosi superiore ai 40 giorni). Con riferimento ai feriti lievi, prognosi inferiore o uguale ai 40 giorni, il rilevamento è di 193 casi rispetto ai 203 dello scorso anno. Con riferimento ai feriti più gravi, cioè quelli con prognosi superiore ai 40 giorni, si registrano 11 persone ferite a fronte delle 13 dello scorso Capodanno.Con particolare riguardo ai ferimenti di minori si registra un lieve incremento del dato complessivo: sono 43 i minorenni che hanno riportato lesioni mentre lo scorso anno erano stati 41.

A parte la vittima di Ascoli, gli episodi più rilevanti si sono registrati a Milano, dove un giovane di 23 anni, mentre festeggiava in strada con amici, ha raccolto un artificio pirotecnico rimasto inesploso che, deflagrando accidentalmente, gli ha causato l’amputazione traumatica della mano destra e ferite multiple al volto e agli arti inferiori, con prognosi di 90 giorni. Sempre a Milano, un bambino di 4 anni, mentre si trovava nel cortile condominiale, si è avvicinato a un petardo inesploso che è scoppiato, causandogli la frattura del primo dito della mano sinistra con prognosi di 30 giorni. A Cuggiono, vicino Milano, un quattordicenne è rimasto ferito a una mano dopo aver raccolto per strada un petardo inesploso. È stato sottoposto a intervento chirurgico in ospedale per sub amputazione della mano sinistra ed escoriazioni agli arti inferiori con ustioni di primo grado. Ancora a Milano, una bambina di 9 anni è stata ricoverata in ospedale con 25 giorni di prognosi per ferite varie alle mani provocate dall’esplosione di un gioco pirotecnico.

A Catania, un ventenne ha completamente perso l’uso della mano destra a causa dello scoppio accidentale di un grosso petardo che stava lanciando dal balcone di casa ed è stato ricoverato in ospedale per essere sottoposto a intervento chirurgico.A Roma un 36enne ha riportato l’amputazione sub totale della mano destra ed è stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata. Ad Aversa, vicino Caserta, una ragazza di 18 anni, mentre era sul balcone della propria abitazione, è stata colpita allo stomaco da un colpo d’arma da fuoco vagante e ricoverata in ospedale in prognosi riservata per essere sottoposta a intervento chirurgico.A Messina una donna di 52 anni è rimasta ferita al primo dito della mano sinistra che è stato asportato durante il maneggio di un’arma ed è stata ricoverata in ospedale con una prognosi superiore ai 40 giorni.Infine, a Reggio Emilia un giovane di 19 anni ha riportato una lesione all’occhio sinistro dovuta all’esplosione di un razzo ed è stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata. (LaPresse)