Mafia, Protocollo Antoci in contrasto con gli interessi dei clan dei Nebrodi

“Emerge un contesto di significazione probatoria e chiavi di lettura dell’attentato Antoci che si e’ posto in contrasto con gli interessi della mafia”. Lo hanno specificato i magistrati sull’operazione antimafia eseguita nel messinese con 94 arresti per vari reati e che ha posto sotto sequestro ben 151 aziende agricole. I reati contestati ruotano difatti attorno al lucroso affare dei Fondi Europei per l’Agricoltura in mano alle mafie combattuto con forza con il cosiddetto “Protocollo Antoci” ideato e voluto dall’Ex Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, sfuggito a un agguato grazie agli uomini della sua scorta, e dal 27 settembre 2017 Legge dello Stato. Un meccanismo interrotto proprio dal quel Protocollo che Antoci ha fortemente voluto. (ANSA)