Migranti, legale Rackete: ”Carola non andava arrestata, folle tesi dei pm di Agrigento”

L’avvocato Marino dopo la decisione dei giudici ‘In quel periodo grande tensione politica’ Palermo, 17 gen. (Adnkronos) – “Non conosciamo ancora le motivazioni ma adesso sappiamo con certezza che avevamo ragione noi: Carola Rackete non andava arrestata”. Lo ha detto all’Adnkronos l’avvocato Leonardo Marino, legale di Carola Rackete, la capitana della nave Sea watch, commentando la decisione della Cassazione di rigettare il ricorso della Procura di AGRIGENTO contro la scarcerazione della comandante tedesca. “Vedremo adesso se la Procura di AGRIGENTO darà seguito a questa pronuncia della Cassazione -prosegue – o se andrà avanti su questa sua tesi, che riteniamo folle. Arrestata perché aveva salvato vite umane”. E poi aggiunge: “In quel periodo ricordo una particolare tensione politica e adesso siamo felici per l’esito di questa vicenda. I giudici della Cassazione hanno dato ragione a noi”. (AdnKronos)