Sequestrata la Scala dei Turchi, procuratore Patronaggio: ”Era pericolosa”

“E’ un sequestro d’urgenza, necessitato dal fatto che si sta approssimando la stagione turistica e che vi e’ un concreto pericolo per i turisti e per i bagnanti. La Scala dei Turchi e’ un bene che ha una valenza paesaggistica, storica, archeologica, geologica e’ un sito molto fragile: abbiamo registrato atti di vandalismo, gente che porta via pezzi di marna, graffiti di dubbio gusto, buchi nella scogliera, carotaggi non autorizzati. E’ un sito fragile perche’ dalla parte sommitale cadono dei massi che mettono in pericolo le persone, ma danneggiano la stessa marna bianca”. Lo ha spiegato il procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio, che ha firmato il provvedimento di sequestro. “Vi e’ un contenzioso fra l’indagato che si ritiene proprietario, senza alcun titolo per la verita’ di questo sito, e gli enti pubblici e il Demanio. Noi riteniamo che un bene che abbia questo valore storico, paesaggistico, geologico – ha spiegato Patronaggio – debba essere restituito alla mano pubblica. Abbiamo ipotizzato i reati di occupazione abusiva di Demanio, ma anche altri reati perche’ il possessore di fatto: l’indagato non ha mai tutelato questo bene, ne’ da un punto di vista paesaggistico, ne’ per quanto riguarda la tutela dell’incolumita’. Riteniamo che soltanto un custode pubblico possa mettere in essere le misure volte a salvaguardare l’incolumita’ della gente, solo il custode pubblico puo’ garantire che il sito non venga danneggiato e possa stabilire una ordinata fruizione al pubblico”. (ANSA)