“In qualità di vice presidente Anci Sicilia, ho discusso e condiviso con gli altri sindaci e col presidente Leoluca Orlando, la richiesta oggi avanzata al Governo nazionale di proroga dei termini di tutti gli adempimenti finanziari e contabili; il rinvio delle scadenze di carte d’identità, autorizzazioni anagrafiche e permessi di soggiorno per limitare l’accesso agli uffici comunali competenti; l’agevolazione del collocamento in ferie del personale e il lavoro a distanza oltre che il lavoro flessibile; l’attivazione di un fondo per bilanciare dilazioni e ritardi di riscossione dei tributi locali; la sospensione della rata dei mutui per investimenti e lo spostamento all’anno finale della rata dell’anno in corso; un fondo per il dilazionamento degli interessi dei crediti non riscossi;
lo sblocco dell’utilizzo di somme di avanzo vincolato; la possibilità di utilizzare somme da proventi contravvenzionali senza limiti in atto esistenti per consentire lo svolgimento di nuovi e maggiori compiti della polizia municipale”. Lo ha scritto in una nota il sindaco di Agrigento Lillo Firetto. “Formulata anche – ha aggiunto – la richiesta di differimento per rate ammortamento ex dl 35/2013 e per il sistema economico-produttivo abbiamo chiesto un intervento sul sistema bancario per dare liquidità al sistema delle imprese; l’estensione della cassa del CIG anche alle piccole imprese; bloccare/sospendere interventi del sistema bancario che dispone il rientro in danno delle aziende operanti nel settore turistico-alberghiero-terziario; bloccare/sospendere il canone di locazione per le medesime strutture la cui attività è stata di fatto annullata o formalmente proibita (ristoranti, bar, barbieri, parrucchieri, etc..)”.
