Coronavirus: Policlinico Palermo attiva servizi telemedicina

Il Policlinico ‘Paolo Giaccone’ di Palermo in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid-19 anche attraverso l’impiego della telemedicina. Dopo l’ematologia, per la quale e’ stato da poco attivato un percorso con i medici di medicina generale, anche la medicina orale offre consulti a distanza agli odontoiatri delle province di Palermo, Agrigento, Trapani, Enna, Caltanissetta per le patologie odontostomatologiche. Il servizio e’ gestito da Olga Di Fede e Giuseppina Campisi con lo spin-off (GOforMed) dell’Universita’ di Palermo e permette agli odontoiatri di inviare una richiesta di consulto grazie alla App DoctOral (scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet), allegando una foto scattata in diretta al cavo orale del paziente o precedentemente acquisita e spiegando il quesito. Per istruzioni (https://www.sipmo.it/wp-content/uploads/2020/03/Emergenza-Covid -19-Servizio-gratuito-di-telemedicina-odontostomatologica.pdf).

“Possiamo fornire ai nostri colleghi odontoiatri un ausilio per l’inquadramento clinico delle lesioni del cavo orale – spiega Giuseppina Campisi, responsabile della medicina orale – che permettera’ di selezionare solo i casi che necessitano di essere visitati in urgenza in ambulatorio, nel rispetto delle attuali direttive che sospendono visite e prestazioni ambulatoriali, tranne che per urgenze e pazienti oncologici”. Per tutti i pazienti in carico e’ attivo il contatto email medicinaorale@odonto.unipa.it”. Anche la chirurgia plastica, diretta da Adriana Cordova, mette a disposizione un servizio per consulti e informazioni sul referto istologico, email a: chirurgiaplastica@policlinico.pa.it. “Invitiamo i nostri pazienti a non venire in ospedale, se non per emergenze reali, e a rivolgersi al proprio medico di famiglia per le medicazioni o la rimozione dei punti di sutura”, dice Sara Di Lorenzo, dirigente medico di chirurgia plastica che ha proposto l’iniziativa. Tramite mail sara’ possibile avere informazioni sugli esami istologici effettuati o avere risposte a domande, dubbi o perplessita’ sul decorso post operatorio o sul follow-up”, conclude. (ANSA)