Coronavirus, focolaio a Sciacca: sindaci dell’Agrigentino chiedono stesse misure del Lodigiano e del Veneto

Sindaci allarmati nel comprensorio di Sciacca per l’emergenza coronavirus scaturita dal focolaio ormai individuato nell’ospedale del centro termale. In 17 hanno firmato un documento con cui si rivolgono a tutte le autorita’ di governo, da quello provinciale a quello regionale, fino a quello centrale. Chiedono misure analoghe a quelle adottate per l’area del Lodigiano, in Lombardia, per arginare l’emergenza coronavirus che sta interessando il versante occidentale della provincia di Agrigento. I sindaci si dicono seriamente preoccupati per la potenziale diffusione del contagio nel loro territorio e vogliano richiamare le autorita’ ad intervenire di fronte alla necessita’ di frapporre tempestivamente un argine alla repentina e notevole espansione dell’epidemia. Fino a oggi la quasi totalita’ dei casi positivi ai tamponi nella provincia di Agrigento si sono registrati nel territorio Sciacca – Ribera. “L’entita’ dell’emergenza – scrivono i sindaci – richiede le medesime attenzioni e misure di tutela sanitaria approntate nei territori del Lodigiano e del Veneto”. (ITALPRESS)