Dopo il caso della donna di 76 anni di Favara, ricoverata nel reparto di Cardiologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, e risultata positiva al Covid-19, quattro tra medici e infermieri del reparto sarebbero già stati messi in isolamento domiciliare a scopo precauzionale. “Nel reparto sono state avviate le attività di biocontenimento e di sanificazione – spiega all’Adnkronos il sindaco della città del templi, Lillo Firetto, in costante contatto da ieri sera con la dirigenza del nosocomio e dell’azienda sanitaria provinciale – Sono stati eseguiti i tamponi a tutte le persone entrate in contatto con la paziente, sia tra il personale sanitario che tra le altre persone ricoverate e i loro accompagnatori”. Gli esiti sono attesi in serata. “Sono in campo tutte le procedure previste nei protocolli sanitari – aggiunge il primo cittadino -. Il reparto resta aperto, anche se inevitabilmente si è registrato un rallentamento dell’attività”. La paziente risultata positiva al tampone era arrivata in ospedale per sottoporsi a un delicato intervento chirurgico, che è stato effettuato. Sembrerebbe che la donna fosse entrata in contatto con un parente rientrato a fine mese dalla Lombardia. Tutti i familiari che non presentano comunque sintomi sono stati posti in quarantena. (AdnKronos)

