Coronavirus, sindaco De Luca occupa porto e chiude Messina: ”Ordinanza pronta” (VIDEO)

“Da dieci giorni non ci ascolta nessuno: i decreti nazionali non sono stati applicati, continuano ad arrivare migliaia di mezzi e persone in Sicilia attraverso gli imbarcaderi del nostro porto, non c’e’ alcuna verifica sulle motivazioni d’ingresso”: sono le parole urlate dal sindaco Cateno De Luca, che questa sera ha “occupato” la rada dove ogni ora attraccano navi della Caronte & Tourist ancora piene di gente proveniente dal Nord. Una “diretta” Facebook che ha superato i 150mila utenti e suscitato l’interesse di programmi tv nazionali come “Stasera Italia” su Rete 4: De Luca ha tenuto un comizio di oltre un’ora per testimoniare live l’esodo incontrollato, pericolosissimo per il contagio, e fornire ancora una volta le sue proposte concrete al fine di attuare la normativa e renderla efficace: “Bisognava fare un database online in cui registrare i 3mila pendolari che viaggiano per lavoro da Reggio Calabria o Villa San Giovanni a Messina e viceversa e consegnare loro un pass, anche per accelerare le operazioni d’imbarco e sbarco; per gli altri, prevedere una prenotazione da fare almeno 10 ore prima, cosi’ da dare il tempo alle forze dell’Ordine di verificare i reali motivi di necessita’, salute o lavoro previsti da DPCM e non doverli bloccare all’ultimo”.

“Io sono un uomo pratico – ha concluso De Luca – un rappresentante delle istituzioni; sono costretto a questa ennesima protesta perche’, pur avendo partecipato a varie riunioni e incontri, il confronto non ha dato i frutti sperati”. De Luca chiede al prefetto e al ministro di fornire la prova degli accertamenti che secondo lui sono mancati, specialmente la scorsa notte: uno per tutti, l’esempio di una vecchia Renault con artisti di strada dalla Francia, stracolma di bagagli, di cui e’ ormai nota la foto, gia’ fermata e multata a Salerno, ha proseguito senza controllo giungendo Messina e successivamente ad Acitrezza (CT) e, secondo un’indagine della Polizia Municipale, le persone a bordo hanno violato persino la quarantena, recandosi in un supermercato. (ITALPRESS)