Si aggrava l’emergenza sanitaria all’Irccs ‘Oasi Maria Santissima’ di Troina, nell’Ennese. I numeri del contagio da Covid-19 sono in crescita con circa 45 disabili sui 150 ospiti e 25 operatori risultati positivi. “Gli esiti di altri 105 tamponi sono attesi in serata, mentre altri test sono effettuati in queste ore. Purtroppo i risultati arrivano in ritardo per la grossa mole di tamponi da esaminare”, dice all’Adnkronos il sindaco, Fabio Venezia. L’assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, ha inviato in città il responsabile del Comitato per l’emergenza Covid-19 in Sicilia, Antonio Candela, e il direttore scientifico dell’Istituto Neurolesi ‘Bonino Pulejo’, Dino Bramanti, per “monitorare e coordinare ulteriori azioni di prevenzione e contenimento del contagio da Coronavirus”.
Intanto, il presidente della Regione, Nello Musumeci, è in costante contatto con il primo cittadino e in queste ore si valuta la possibilità di dichiarare Troina ‘zona rossa’. Ieri il primo cittadino aveva chiesto l’invio di personale sanitario dell’esercito e di dispositivi di sicurezza, attraverso un corridoio umanitario, per il personale sanitario impegnato. Intanto i 25 dipendenti della struttura risultati positivi sono in auto-quarantena a casa. “Per il restante personale abbiamo requisito un hotel in città – conclude il sindaco -, vivono lì, isolati dalle famiglie per evitare il rischio contagio”. (Adnkronos)

