“Studiare Luigi Pirandello a distanza? Si può. Serve impegno, curiosità, buona volontà e il supporto multimediale giusto”. A dirlo è la docente e giornalista Daniela Spalanca che, in questo periodo in cui le attività didattiche sono sospese e dunque si è reso necessario attivare la “Didattica a distanza”, ha rispolverato, per i suoi alunni della classe 3 C, un video sulla riduzione teatrale intitolata “La verità in salotto” scritta dalla stessa docente, tratta da “Così è se vi pare” di Luigi Pirandello, con la quale i ragazzi si sono aggiudicati, nel novembre scorso, il 2° posto al Concorso Internazionale “Uno Nessuno Centomila. “É stato un modo concreto e appassionante per studiare in maniera approfondita la poetica e le opere del drammaturgo agrigentino divertendosi ad immedesimarsi nei personaggi protagonisti”.
Gli alunni, all’inizio disorientati e spaventati per l’incertezza sull’esame che dovranno sostenere, si sono fatto guidare realizzando un power point sull’argomento e videolezioni su piattaforma “GSuite- Hangouts Meet”, portando avanti un percorso formativo e riuscendo ad imparare anche a distanza, divertendosi sulla scorta del fatto che hanno vissuto direttamente l’esperienza del palcoscenico e del teatro. “Adesso è stato più semplice studiare le opere e la poetica – ha concluso la docente- di un autore già a loro familiare”. E anche i più piccoli del Plesso “Tortorelle” dello stesso Istituto, guidati dalla maestra Ausilia Venturella hanno sperimentato, con successo la didattica a distanza lanciando l’hashtag #unitimadistanti inviando alla maestra delle foto con il braccio alzato nell’atto di toccarsi per poi vedere il montaggio finale che ripropone la stessa foto con accanto altri compagni, altre maestre o personaggi conosciuti come le scrittrici Francesca Maccani, Daniela Gambino e artisti come Franco Fasulo e Lorenzo Conti e l’illustratrice Marianna Balducci, che si sono prestati al gioco culturale e altamente formativo.

