Coronavirus, sindaco di Montevago: dalle mascherine ai pasti caldi, grande spirito di solidarietà e senso di comunità

Mentre prosegue la distribuzione giornaliera di pasti caldi alle famiglie più bisognose, al via oggi a Montevago la consegna delle mascherine protettive a domicilio. Le mascherine fai da te, realizzate da diverse donne del posto che si sono messe a disposizione volontariamente a favore della comunità, vengono donate alle forze dell’ordine, ai dipendenti delle attività commerciali rimaste aperte e anche ai cittadini fino ad esaurimento; l’iniziativa è coordinata dall’assistente sociale Mary Alioto.
Per la distribuzione dei pasti caldi preparati dall’azienda di ristorazione di Giuseppe Viola, oltre agli agenti della Polizia municipale, stanno collaborando i volontari della Consulta giovanile, della Caritas e del Gruppo di Volontariato Vincenziano.
Nel frattempo, continua la consegna a domicilio dei primi 150 buoni spesa per aiutare chi si trova in difficoltà per effetto delle conseguenze dell’emergenza Coronavirus. I buoni sono spendibili per l’acquisto di farmaci, generi alimentari e beni di prima necessità presso gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa di “Solidarietà alimentare”; sono esclusi alcolici, prodotti di bellezza, vestiario, elettrodomestici e telefoni cellulari.
Nella serata di giovedì 9 aprile è previsto un nuovo intervento di sanificazione e disinfestazione del paese ad opera dei dipendenti comunali e dei volontari che anche in questo caso ci stanno dando un grande aiuto.
“A nome di tutta la cittadinanza – dice il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – desidero ringraziare di vero cuore tutti i volontari, i dipendenti comunali e le forze dell’ordine che, con grande spirito di solidarietà e senso di comunità, stanno contribuendo in questi giorni a portare avanti nel migliore dei modi le azioni di sostegno in favore delle famiglie che affrontano un periodo di difficoltà. Fortunatamente, ad oggi, non si registra nessun caso positivo al virus Covid-19 a Montevago. Restiamo uniti e soprattutto restiamo a casa, solo così riusciremo a superare questo difficile momento”.