Migranti, a Lampedusa proteste per nuovi arrivi: ”Noi in quarantena e loro vanno passeggiando”

Una sessantina di lampedusani, fra cui pescatori, stamani, sono scesi in strada e hanno protestato davanti al Comune di Lampedusa (Ag) contro il sindaco Salvatore Martello per l’arrivo di altri migranti. “Noi siamo in quarantena e loro vanno passeggiando. Non deve venire nessuno su quest’isola, nessuno” hanno urlato gli esasperati lampedusani. La protesta e’ stata inscenata perche’ ieri tre dei 46 migranti sbarcati lunedi’, e posti con ordinanza del sindaco in quarantena, sono riusciti ad allontanarsi dall’hotspot e sono stati sorpresi dopo che erano riusciti ad arrivare in via Roma. I lampedusani hanno paura del contagio da Coronavirus e sono soprattutto arrabbiati perche’ rispettano i decreti e le ordinanze del presidente del Consiglio e della Regione e i migranti “vanno invece a spasso”. Il sindaco Toto’ Martello ha dato ragione ai concittadini e sta cercando di capire cosa sia accaduto all’hotspot.(ANSA)