Coronavirus, chi cerca la birra e chi va a trovare un’amica: le scuse per uscire di casa nell’Agrigentino

C’è stato chi sorpreso fuori casa si è giustificato dicendo di essere alla ricerca di un bar per sorseggiare una birra con un amico e chi timoroso di un raid dei ladri si stava recando nella propria villa in campagna per assicurarsi che fosse tutto in ordine o chi ancora ha sentito la necessità di correre al porto per verificare che la propria imbarcazione, ormeggiata in banchina, non imbarcasse acqua. Sono solo alcune delle scuse che i poliziotti hanno raccolto ad Agrigento e provincia durante i controlli del lungo weekend pasquale. A Porto Empedocle gli uomini del Commissariato hanno sanzionato un uomo uscito da casa per andare a trovare un’amica e alcuni giovani sorpresi a fare una passeggiata lungo il litorale. A Canicattì la multa è scattata per un uomo che stava accompagnando la suocera nella propria abitazione per il pranzo festivo e per un’altra persona che bloccata in strada ha raccontato di essere uscita a fare la spesa. Sempre a Canicattì i poliziotti hanno arrestato in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento e sostituzione di misura cautelare un 20enne romano, residente nel centro dell’Agrigentino, e indagato per rapina, furto e ricettazione. E stato posto ai domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. (Adnkronos)