Non si trova la testa della donna uccisa e gettata a Bagheria

Angela Maria Corona è stata decapitata e la sua testa non si trova. È un crescendo di orrori la fine della donna di Bagheria orribilmente mutilata, fatta a pezzi dai suoi assassini. A una settimana dal ritrovamento dei suoi resti disseminati sotto a un ponte di campagna lungo la strada provinciale che da Bagheria porta a Ciminna – come racconta il Giornale di Sicilia – non è stato ancora possibile effettuare l’autopsia. Mancano troppi pezzi del corpo della signora di Bagheria e i medici legali del Policlinico attendono che altre parti, a cominciare dalla testa, vengano recuperate per compiere l’esame e tentare di spiegare come Angela Maria Corona, 47 anni, sia stata uccisa.

Il sospetto degli investigatori è che il delitto sia maturato tra le mura domestiche, che la donna sia stata massacrata in casa del padre al culmine di una lite forse per questioni economiche. Ma i carabinieri, coordinati dal procuratore di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio, non sono ancora riusciti a chiudere il cerchio sulla storiaccia di sangue e le indagini segnano il passo. Le ricerche dei resti della signora, che lavorava come donna delle pulizie in uno studio privato, vanno avanti, così come gli accertamenti su alcuni sospettati. Gli assassini avrebbero fatto a pezzi il cadavere per riuscire a metterlo in un sacco della spazzatura. Poi il viaggio per disfarsi dei resti in una zona isolata immersa nelle campagne. Dove anche gli animali selvatici potrebbero avere fatto scempio del corpo.

La morte della donna risalirebbe al giorno di Pasquetta, il 13 aprile. L’indomani il suo compagno, che sarebbe estraneo al caso, ne aveva denunciato la scomparsa. Gli inquirenti hanno ascoltato parenti e amici della vittima per ricostruire i suoi ultimi giorni di vita e i suoi rapporti, per comprendere se fosse entrata in contrasto con qualcuno e perché. E si sono concentrati sul telefono della vittima e su quelli di alcuni sospettati per ricostruire movimenti e contatti dei protagonisti dell’omicidio. Da giorni vengono analizzati con molto attenzione i movimenti della nipote della vittima e quelli del suo compagno. Ma ancora gli inquirenti non sono riusciti a chiudere il cerchio attorno agli autori del delitto. Troppi i pezzi mancanti, a cominciare dalla testa di Angela Maria Corona.