Unioncamere: Imprese che vendono sul web +10.000 in 5 anni, in Sicilia +16,8%

Negli ultimi cinque anni sono cresciute di 10mila unita’ le imprese che vendono sul web, a fronte di un calo di quasi 45mila operatori dell’intero comparto del commercio al dettaglio. Il dato arriva da Unioncamere che calcola in 23.000 le aziende che vendono sul web. Se la Lombardia e’ la prima regione per negozi on line (4.406) sono le regioni del Sud a registrare il ritmo di crescita piu’ veloce. Tra il 2015 e il 2020 Campania e Basilicata si posizionano al top per i ritmi di crescita rispetto al resto dell’Italia (+25,4% contro +14,5% medio annuo). “Un segno del cambiamento delle abitudini di consumo – segnala Unioncamere – che, soprattutto in epoca di coronavirus, permette agli imprenditori che commerciano sulla “rete” di potere contare su una marcia in piu'”. Confrontando il segmento delle vendite web con l’intero mondo del commercio, tra il 2015 e il 2020, le imprese della vendita al dettaglio attraverso internet sono aumentate di 9.840 unita’, pari ad una crescita media del 14,5% all’anno, portando a quota 23.386 il numero complessivo delle aziende che vendono online. Nello stesso periodo, invece, l’insieme del settore del commercio al dettaglio ha perso 44.751 imprese, pari ad una riduzione media annua dell’1% nel quinquennio (passando da 866.291 a 821.540 unita’). In termini assoluti la regione a piu’ alta crescita e’ stata la Lombardia (+1.845), seguita da Campania (+1.725) e Lazio (+1.150). Mentre in termini relativi quelle che sono cresciute a ritmo medio annuo piu’ sostenuto sono state Campania e Basilicata, che si sono mosse a pari passo (+25,4%), seguite da Calabria (+22,6%) e Sicilia (+16,8%). Quanto alla forma giuridica, sono le societa’ di capitali a registrare un’impennata essendo piu’ che raddoppiate in 5 anni. In aumento meno marcato sono le ditte individuali che, nello stesso periodo, hanno totalizzato una crescita del 61,4%. (ANSA)