Sicilia, neo assessore Samonà: “Ero iscritto a una loggia massonica”

“Fino a qualche anno fa ero iscritto, per interessi culturali, nel Grande Oriente d’Italia. Ma oggi non sono iscritto ad alcuna loggia. Nessuna incompatibilità, firmerò la dichiarazione prevista dalla legge regionale”. Lo ha detto, in una intervista al quotidiano “La Sicilia” il neo assessore regionale siciliano, in quota Lega, Alberto Samonà. Candidato in pectore al senato per il M5S essendo risultato il terzo alle ‘parlamentarie’, Samonà fu estromesso all’ultimo minuto per decisione di Luigi Di Maio e poi passò alla Lega:”L’antifascismo? Come ce lo vendono oggi è una categoria stantia. Come il fascismo. Che non esiste più, nonostante qualcuno veda pericoli dietro ogni angolo. La Lega – dice Samonà – non è di destra, diverse anime in un partito di popolo” spiega e aggiunge che “Salvini difende valori forti. E alle Europee in Sicilia ha preso il 20%, con elettori ed eletti non padani….”. Parlando del suo programma da neo assessore regionale, Samonà dice che punterà alla sburocratizzazione, siti in sicurezza anti-Covid in estate e poi gli Stati generali della cultura siciliana. Dialogherò con tutti, non sarò ideologicamente sbilanciato. Mi hanno scritto anche intellettuali di sinistra: ‘Non posso fare post pubblici, ma sono con te'”. (askanews)