Impacchettata con cellophane nero la Porta di Lampedusa dedicata ai migranti (VIDEO)

Si è risvegliata completamente imballata la “Porta di Lampedusa – Porta d’Europa”, il monumento realizzato dall’artista Mimmo Paladino dedicato alla memoria dei migranti che hanno perso la vita in mare. Il monumento di quasi cinque metri di altezza e di tre metri di larghezza, realizzato in ceramica refrattaria e ferro zincato e inaugurato il 28 giugno 2008 su iniziativa di Amani e Arnoldo Mosca Mondadori, è apparso oggi impacchettato con cellophane nero e nastro adesivo.
Sulla vicenda interviene su Facebook Tony Colapinto, attore lampedusano che era assessore alla Cultura quando fu inaugurata l’opera. “Stamattina – scrive – è una mattina triste, non solo per Lampedusa, ma per l’Italia intera. La Memoria non si copre, non si deturpa. È come vedere una svastica su un monumento delle vittime della Shoah, o una targa in memoria di Falcone e Borsellino imbrattata con vernice. Una deriva culturale è quella che questo tempo ci chiede di evitare. Si sta sprofondando molto giù, in abissi dai quali è difficile tornar su. E Lampedusa ne sa qualcosa. Ero assessore alla Cultura quando fu installata quell’opera donata dal Maestro Mimmo Paladino per Lampedusa e la sua storia. E da allora, qualcosa è andato storto. Nessuna protesta può giustificare tutto questo”.