“Avevamo in programma di fare un controllo entro la fine dell’anno per vedere se i parametri erano confortanti e potere riaprire il viadotto Morandi, purtroppo il Covid ha allungato i tempi di due o tre mesi”. Lo ha detto il vice ministro delle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, partecipando a Porto Empedocle, in Municipio, a un tavolo tecnico sulle opere pubbliche. L’esponente del governo nazionale ha assicurato che l’impegno per completare la strada a scorrimento veloce che collega la citta’ di Andrea Camilleri con il capoluogo, chiuso dal 2017 per le precarie condizioni strutturali, riprende immutato. (AGI)
“Ho preso questo impegno con il Cartello sociale (un gruppo di sigle sindacali di cui fa parte pure la diocesi di Agrigento che sollecita da tempo azioni decise contro l’isolamento del territorio) e non molleremo la presa”. Cancelleri ha fatto il punto pure su un’altra opera, attesa da circa 2 anni, vale a dire il viadotto Petrusa che collega Agrigento con Favara. “Lo riapriremo a luglio, ormai e’ quasi pronto. Ad Agrigento presto si votera’, voglio disinnescare il dibattito sulle opere pubbliche. A quelle ci pensa il governo che si assume le sue responsabilita’, i sindaci – conclude il vice ministro – si devono confrontare sulla qualita’ della vita nelle citta’”. (AGI)
