Parcheggio sequestrato a Bovo Marina, fratelli Manzone: ”Ci auguriamo che ci venga resituito nostro terreno”

“Sulla vicenda, che ci vede nostro malgrado protagonisti, sono stati usati due pesi e due misure. Siamo gli unici ad aver avuto il terreno sequestrato nonostante, assieme a noi, siano state indagate altre 9 persone per presunta occupazione di area demaniale, almeno secondo quanto scritto dalla Procura”. Lo scrivono in una nota i fratelli Manzone di Montallegro, proprietari di un terreno a Bovo Marina che era adibito a posteggio e che è stato sottoposto a sequestro dall’autorità giudiziaria. “Per sopperire alla mancanza di parcheggi – aggiungono – il sindaco ha pensato bene di istituire un parcheggio in un’area sottoposta ad indagine penale, facendo finta di non sapere del procedimento giudiziario ancora in corso, nonostante l’indagine sia stata avviata proprio da una segnalazione da parte del sindaco stesso. Ciò ci è sembrato – sostengono – un atto posto in essere a disprezzo di quanto sancito dalla  legge e dalle regole della pratica amministrativa e dimostra l’arroganza nella gestione della cosa. Ci scusiamo per il disagio indirettamente  provocato per la difficile gestione del traffico nella zona balneare, ma  ci teniamo a precisare che siamo le uniche vittime di questa vicenda e ci auguriamo, pertanto, che la giustizia possa fare il suo corso restituendoci la proprietà che legittimamente ci appartiene da più di cent’anni”.