Migranti: a Lampedusa raffica sbarchi con nave madre, al vaglio 20 tunisini

L’attivita’ investigativa del Roan della Guardia di finanza ha permesso di fermare cinque tunisini che avevano tentato di fare sbarcare loro connazionali sull’isolotto di Lampione. Ma e’ al vaglio della procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, la posizione di altri venti tunisini che, viene spiegato, utilizzando il sistema della “nave madre”, si apprestavano a fare sbarcare a Lampedusa altri loro connazionali alcuni dei quali minorenni. Il fenomeno della immigrazione clandestina di queste ultime settimane, viene sottolineato, ha riguardato quasi esclusivamente cittadini tunisini che con grossi barconi da pesca hanno di fatto “accompagnato”, in modo affidabile e sicuro, loro connazionali a Lampedusa o addirittura fino sulle coste agrigentine. La Squadra mobile di Agrigento “ha inoltre, proseguito in modo efficace e costante la sua attivita’ di identificazione e arresto di cittadini stranieri ospiti nei centri di accoglienza della provincia aventi precedenti provvedimenti di espulsione o allontanamento”. (AGI)