Infrastrutture, ultimatum di Cancelleri a Cmc per Ss 640 e 189

Il vice ministro delle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri lancia un ultimatum a Cmc, azienda che sta portando avanti i lavori sulle strade statali 640 e 189. “C’e’ ancora un bel po’ di lavoro da fare sia sulla Agrigento-Caltanissetta che sulla Agrigento-Palermo, dove ci sono dei cantieri aperti, ma sottodimensionati rispetto al lavoro che vorrei venisse effettuato”, ha detto Cancelleri nel corso di un incontro del tavolo permanente sulla viabilita’ in provincia di Agrigento. “Queste sono opere di importanza primaria e pretendo che i lavori procedano con intensita’ e regolarita’ – ha aggiunto -. Non e’ ne’ serio ne’ corretto che i soldi che lo Stato, tramite l’Anas, sta investendo per queste opere vengano gestiti dal general contractor in questo modo”.

Il tavolo sulla viabilita’ agrigentina e’ stato istituito alcuni mesi fa, sotto il coordinamento della prefetta Maria Rita Cocciufa, ed e’ composto dai sindaci della provincia e dai sindacati: l’obiettivo e’ quello di dare maggiore spinta ai lavori in corso e in programma su tutto il territorio agrigentino. “Ho parlato con l’amministratore delegato di Anas, verra’ formalizzata alla Cmc la proposta di una perizia di variante – ha aggiunto Cancelleri -, ora basta, o dentro o fuori. Se la Cmc accettera’ la proposta bene, in tal caso continuera’ i lavori, diversamente – ha concluso il vice ministro delle Infrastrutture – procederemo spediti alla rescissione del contratto e, con il Dl semplificazioni, andremo ad affidare ad altra impresa la prosecuzione dei lavori”. Nel corso dell’incontro, che si e’ svolto in Prefettura ad Agrigento, sono stati inoltre costituiti quattro distinti gruppi di lavoro: Zona Est, con capofila il Comune di Licata; Zona Nord, con i lavori coordinati dal Comune di Cammarata; Zona Centro, con Comune capofila Agrigento; Zona Ovest, che vede come punto di riferimento il Comune di Sciacca. (Sac/Dire)