In occasione del 25 Aprile, la comunità di Siculiana si è stretta attorno alla figura di Leonardo Butticè, il partigiano siculianese barbaramente ucciso nell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Una giornata intensa, che ha visto il culmine di un percorso iniziato nelle aule scolastiche e conclusosi con una solenne cerimonia istituzionale presso il Monumento ai Caduti.
Alla cerimonia, caratterizzata da una profonda partecipazione popolare, hanno preso parte i familiari di Leonardo Butticè, visibilmente commossi, insieme alle massime autorità civili e militari. Presenti il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, il Colonnello Nicola De Tullio, il Tenente di Vascello Domenico Mira e di Massimo Raso, in rappresentanza dell’ANPI, a testimonianza dell’alto valore riconosciuto al sacrificio del martire siculianese.
L’omaggio a Butticè ha radici profonde: nei giorni scorsi, presso l’I.C. “G. Garibaldi”, è stato inaugurato un imponente murales realizzato dall’artista Stefano Zambito (Oblio Costante) nell’ambito di un laboratorio curato dall’associazione BCsicilia Siculiana (con la Presidente Patrizia Iacono, lo storico Alphonse Doria e la prof.ssa Susy Gagliano Pisa). L’opera rappresenta il passaggio del testimone della memoria tra la storia e le nuove generazioni.
Durante la cerimonia del 25 aprile, gli alunni dell’istituto comprensivo hanno dato lettura di brani storici, seguiti dai giovani della Consulta Giovanile di Siculiana, che hanno interpretato testi scelti dei grandi autori della Resistenza. A suggellare il momento è stato l’intervento del Prof. Stefano Bissi, poeta recentemente inserito nel prestigioso circuito della Strada degli Scrittori, che ha dedicato a Butticè una lirica inedita di straordinaria potenza evocativa.
“Oggi Siculiana ha dimostrato di essere una comunità unita e consapevole” ha dichiarato il sindaco Peppe Zambito. “La presenza dei familiari, delle forze dell’ordine e dei nostri giovani dimostra che il sacrificio di Leonardo Butticè non è stato invano. Attraverso l’arte del murales e la solennità di questa targa, abbiamo trasformato un ricordo tragico in una lezione di civiltà. I valori della Resistenza uniscono e rendono forte il nostro territorio”. La manifestazione si è conclusa con lo svelamento della targa commemorativa presso il Monumento ai Caduti, un atto che inserisce Leonardo Butticè nel pantheon degli eroi nazionali che hanno lottato per la libertà dell’Italia.

