18 Luglio 2024
CronacaPalermo e Provincia

Incendi, Coldiretti Sicilia: ”Fermare piano criminale”

“Agosto e’ stato uno dei mesi piu’ devastanti per il territorio siciliano. Non sono state assolutamente messe n campo attivita’ adeguate per contrastare prima di tutto le azioni di criminali che mettono a repentaglio la vita umana devastando intere zone”. E’ quanto affermano da Coldiretti Sicilia, con riferimento all’incendio che questa notte ha visto Altofonte (Palermo) in preda alle fiamme con centinaia di sfollati. “E’ chiaro – si legge in una nota – che siamo di fronte ad un vero e proprio piano criminale che distrugge migliaia di ettari di boschi, macchia mediterranea, malformando il territorio per sempre. Occorre avviare piani antincendio gia’ dall’ inverno, altrimenti come ogni anno siamo costretti a rincorrere le emergenze. Il diffondersi dei roghi e’ favorito dalle alte temperature anche se il 60% di essi e’ di origine dolosa, ma e’ pure effetto della chiusura delle aziende agricole: Nella maggioranza dei boschi italiani non si trova piu’ la presenza di un agricoltore che – evidenzia la Coldiretti – possa gestirli in un Paese come l’Italia dove piu’ di 1/3 della superficie nazionale e’ coperta da boschi per un totale di 10,9 milioni di ettari. La corretta manutenzione aiuta a tenere pulito il bosco e ad evitare il rapido propagarsi delle fiamme in caso di incendi. Ci vogliono almeno 15 anni per far rinascere tutto l’ecosistema forestale. Per difendere il bosco italiano occorre creare le condizioni affinche’ si contrasti l’allontanamento dalle campagne e si valorizzino quelle funzioni di sorveglianza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli”. (AGI)