Un ventitreenne incensurato di Montallegro è finito nel registro degli indagati con l’ipotesi di falsificazione, spendita e introduzione nello Stato di monete false. Secondo la ricostruzione investigativa, il giovane agrigentino avrebbe acquistato banconote contraffatte attraverso una piattaforma di messaggistica instantanea: prima 5 banconote da 50 euro al prezzo di 97 euro, poi altre 11 sempre da 50 euro pagando 220 euro. L’indagato, assistito dall’avvocato Fabio Inglima Modica, respinge le accuse e sostiene di essere stato vittima di una sottrazione del profilo.
