Agrumi, Oranfrizer: Covid non frena distribuzione anche estera

“Gli ostacoli posti dal Covid 19 non frenano la distribuzione in Italia e in Nord Europa. Sono state adottate tutte le necessarie precauzioni per garantire le forniture in sicurezza e dall’inizio della pandemia ad oggi non c’e’ mai stata carenza di manodopera”. Lo afferma in una nota Oranfrizer, gruppo di imprese che rappresenta la maggior filiera dell’arancia isolana, diventato recentemente parte integrante del gruppo internazionale Unifrutti. L’azienda fa notare che il primo raccolto “made in Italy” ha raggiunto le tavole in questa settimana e che Asia e Nord Europa saranno le destinazioni del 2021. “In Sicilia e’ iniziata la stagione dell’arancia rossa che – afferma Oranfrizer – non dovrebbe presentare rallentamenti, anzi a caratterizzarla saranno volumi piu’ abbondanti costituiti soprattutto da calibri medi a causa dell’effetto Tristeza.

Ma grazie all’innovazione varietale operata negli ultimi dieci anni dai produttori siciliani piu’ lungimiranti sara’ possibile garantire anche una moderata presenza di calibri elevati”. Per stimolare i mercati globali ed aumentare la conoscenza dei frutti freschi e spremuti si sono susseguiti a novembre – dice l’azienda – eventi digital organizzati con il CSO per promuovere l’ “European Art Of Taste: Italian Fruit& Veg Masterpieces”. E’ attivo il dialogo sull’export con i buyer dei paesi interessati e coinvolti nei webinar organizzati in diretta da Pechino, Shanghai, Hong Kong e Tokyo. L’arancia rossa piu’ precoce che matura negli agrumeti siciliani – ricorda l’azienda catanese – si chiama Nucellare, e’ una cultivar di Tarocco dal gusto vivace con la polpa leggermente pigmentata. E’ arrivata nella seconda settimana di dicembre, dopo aver raggiunto il giusto livello di maturazione e una lieve pigmentazione – dice l’azienda – che ricorda che tutti gli agrumi che distribuisce hanno la buccia edibile. Alla raccolta delle arance rosse Tarocco Nucellare, seguira’ nei prossimi giorni l’arrivo delle arance Moro. (ANSA)