Cattolica Eraclea, Cammalleri su dimensionamento scolastico: ”Bene nuova norma nazionale, recepirla in Sicilia”

“Se la normativa ministeriale diventa legge, il movimento per l’autonomia sezione di Cattolica Eraclea si farà promotore affinché venga recepita anche dal parlamento siciliano”. Lo scrive in una nota il consigliere comunale di minoranza di Cattolica Eraclea Paolo Cammaleri a proposito delle novità in arrivo con la legge di Bilancio in materia di dimensionamento scolastico.

C’è anche la modifica dei parametri minimi del dimensionamento scolastico per ridurre le reggenze, infatti, nella manovra che ha ottenuto la fiducia alla Camera e che passerà al vaglio del Senato il 27 dicembre. Si tratta di un emendamento del Movimento 5 stelle approvato finalizzato a ridurre i parametri numerici previsti dall’attuale normativa relativa alle istituzioni scolastiche autonome. La soglia scenderà da un minimo di 600 a un minimo di 500 studenti nei casi ordinari, e da un minimo di 400 a un minimo di 300 nei casi riguardanti le piccole isole, i comuni montani e le aree caratterizzate da specificità linguistiche.

Dunque “il ridimensionamento scolastico, che ha portato a qualche polemica a Ribera, ma soprattutto a Cattolica Eraclea e Montallegro dove le due scuole erano state accorpate rispettivamente ad Alessandria della Rocca e a Siculiana-Realmonte – si legge su ripost.it – rimette tutto in gioco, ripristinando una situazione scolastica di cui si dovrebbe parlare il 27 dicembre scorso durante lo svolgimento del tavolo regionale a Palermo con l’assessore Roberto Lagalla per disegnare la nuova geografia scolastica siciliana. Sindaci, dirigenti scolastici, docenti e famiglie sono molto fiduciosi”.