La Corte d’Appello di Palermo ha confermato la condanna a un anno di reclusione per Giovanni Giuseppe Augello, 64 anni, di Cattolica Eraclea, accusato di avere sottratto circa 4.000 euro dal registratore di cassa della farmacia di Piazza Roma dove lavorava. I fatti risalgono al 2019, quando il dipendente avrebbe prelevato il denaro a più riprese. Gli ammanchi sono stati scoperti grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza interno.
Il titolare ha sporto denuncia e si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Antonino Gaziano. Augello, difeso dall’avvocato Santo Lucia, è stato riconosciuto colpevole di furto aggravato per avere provocato un danno patrimoniale di rilevante gravità. La Corte ha confermato integralmente la sentenza di primo grado emessa dal giudice Katia La Barbera, disponendo anche il pagamento delle ulteriori spese processuali. In primo grado era stata disposta la sospensione condizionale della pena subordinata al versamento di una provvisionale di 2.000 euro come anticipo del risarcimento danni.

