Dimensionamento scolastico, segretario Pd di Montallegro replica al preside del ”Contino”

Riceviamo e pubblichiamo nota del segretario del Pd di Montallegro Giuseppe Piruzza in replica alle dichiarazioni del dirigente scolastico dell’istituto “Contino” Emanuele Giordano sul dimensionamento scolastico.

“A seguito del video intervento del Sig. Giordano Emanuele, nella qualità di reggente dell’Istituto Ezio Contino, in replica alla proposta del Partito Democratico di Montallegro sul ridimensionamento scolastico interviene il Segretario Giuseppe Piruzza per precisare quanto segue. Lo scrivente interviene sulla questione in qualità di Segretario del Partito Democratico di Montallegro e, quindi, contrariamente a quanto lascia intendere il detto dirigente scolastico nel suo video intervento, cosa che dovrebbe essergli già chiara, il sottoscritto rappresenta la posizione del Pd e non quella personale.

La scelta operata dalla scuola circa il ridimensionamento scolastico a Montallegro, di cui il Partito Democratico ne ha avuto conoscenza solo alcuni giorni fa via web, è una questione a cui corrisponde un interesse collettivo e, pertanto, va risolta in condivisione con le famiglie, con le Amministrazioni comunali interessate e con l’intera comunità politica Montallegrese sia di maggioranza che di opposizione. Viceversa, la proposta del Dirigente scolastico, approvata dal Collegio Docenti, di accorpare l’Istituto Ezio Contino costituendo, così, due nuovi istituti comprensivi a Ribera e separando la scuola di Montallegro con quella di Cattolica Eraclea, contrasta addirittura con le proposte delle Amministrazioni Comunali di Montallegro e Cattolica Eraclea, che all’interno della Conferenza Scolastica Provinciale avevano già espresso chiaramente la loro intenzione di non separare l’Istituto Ezio Contino di Montallegro e Cattolica Eraclea e di accorparlo all’Istituto comprensivo di Siculiana e Realmonte.

Infine, il sottoscritto, al fine di sbarazzare il campo da ogni dubbio, evidenzia che fino al mese di Luglio 2020, data in cui lo scrivente cessava il proprio incarico di Assessore del Comune di Montallegro, non ha mai ricevuto nessuna richiesta di confronto sul punto dal Dirigente Scolastico
per evidenziare o chiarire la problematica scolastica esistente. Adoperando il medesimo linguaggio, utilizzato dal detto Dirigente Scolastico nel suo video intervento, se c’e’ “un signore” che non si è fatto vedere al Comune questo “signore” è proprio il Dirigente Scolastico diversamente dal suo predecessore. Il Partito democratico di Montallegro si chiede quale sia il motivo per cui il Dirigente Scolastico per di più reggente e quindi con una sede propria, abbia voluto presentare la proposta di accorpamento dell’Istituto Ezio Contino agli Istituti di Ribera contrastante con la proposta delle Amministrazioni Comunali di Montallegro e Cattolica Eraclea. Stante che la nuova legge finanziaria riduce i numeri relativi agli accorpamenti scolastici da 600 a 500 alunni e addirittura per le comunità montane a 300 alunni, un rappresentante di una istituzione educativa, come la scuola, non può prescindere dal necessario confronto con le famiglie e le autorità locali pensando ad altri aspetti (esempio progetti…) o interessi.

Sarebbe stato, pertanto, opportuno arrivare ad una ipotesi condivisa con tutti gli attori interessati, anziché ad una soluzione solitaria al fine di garantire una maggiore omogeneità del territorio e dei bisogni scolastici territoriali. Il Partito Democratico di Montallegro, tenuto conto che
l’Assessorato Regionale dovrà definire successivamente questo processo di ridimensionamento della rete scolastica e, quindi, anche le sorti dell’Istituto Ezio Contino di Montallegro e Cattolica Eraclea, auspica un maggiore confronto tra il territorio e la scuola al fine di assicurare i diritti
costituzionalmente garantiti, come il diritto allo studio ed al successo formativo, nonché il diritto di scelta delle famiglie in materia di innovazione e razionalizzazione della scuola locale”.