Livatino, appello dei fedeli al beato e fiori sulla tomba

A pochi giorni dall’annuncio della beatificazione “in odium fidei”, alcuni cittadini hanno affisso un manifesto sulla porta della casa del giudice Rosario Livatino a Canicatti’ (Ag) affidandogli le sorti della comunita’. L’abitazione del magistrato ucciso trent’anni fa dalla mafia, sulla strada principale della citta’, non e’ stata piu’ aperta nonostante l’appello di associazioni e cittadini per realizzare una casa museo. Sul manifesto la foto sorridente del giudice e la scritta “Beato Rosario Livatino 22 dicembre 2020 Ti affidiamo il tuo paese…Grazie”. Da alcuni giorni, inoltre, e’ aumentato il numero di fedeli che portano un fiore sulla sua tomba del magistrato. “L’associazione Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino che ha promosso e sostenuto la causa di beatificazione – sottolinea il presidente Giuseppe Palilla che fu anche compagno di studi del giudice ora martire della chiesa – da tempo chiede che l’immobile sia trasformato in struttura museale sede di incontri e visite con i giovani, laici e cattolici, interessati ai valori di Legalita’, Giustizia, Carita’ e Fede. La comparsa del manifesto sul portone di Casa Livatino e’ un segno – conclude – che ci spinge alla speranza ed ad andare avanti”. La cerimonia di beatificazione di Rosario Livatino dovrebbe svolgersi la prossima primavera tra Canicatti’ ed Agrigento. (ANSA)