Capodanno, maxi sequestro di botti in tutta Italia: arresti e denunce

Neanche la pandemia di coronavirus ferma in Italia la corsa ai botti di Capodanno. Da Nord a Sud, oltre una tonnellata sono finiti sotto sequestro perché illegali. C’è stata una serie di denunce e anche qualche arresto.Fra le operazioni più grosse, i finanzieri del comando provinciale di Milano hanno sequestrato 630 chili di fuochi d’artificio illegali nel capoluogo lombardo, a Rho e a Rozzano. Il bilancio è di due arresti e tre denunce. A casa di un ‘inserzionista’ sono stati scoperti e sottoposti a sequestro 25 chili di botti di vario genere e alcuni ordigni artigianali, anche con nomi originali come ‘Apocalisse’. Poi, in una pizzeria gestita da due italiani, è stato trovato un vero e proprio deposito clandestino dove venivano conservati fuochi d’artificio, pronti per la vendita, per un totale di 480 chilogrammi. Poco più di un quintale di materiale pirotecnico è stato trovato anche Rozzano.Maxi sequestri anche in Sicilia, fra Messina e Palermo.

Nella città sullo Stretto, scoperti 318 chili di botti illegali. Due messinesi sono stati denunciati. In un sottoscala di una palazzina popolare, nel quartiere di Fondo Fucile, le fiamme gialle hanno trovato numerose scatole, abilmente nascoste, con circa 8mila articoli, la maggior parte di origine cinese. A Palermo, invece, i baschi verdi hanno sequestrato 264 chili di fuochi d’artificio, trovati in un deposito di un corriere espresso, tenuti in plichi. Alcuni avevano sull’etichetta solo l’indicazione della via e del numero civico del recapito del destinatario, tuttora sconosciuto, mentre in altri c’erano indirizzi fasulli.Controlli anche in Campania e in Puglia. A Napoli, un 23enne incensurato di Sant’Antonio Abate, trovato in possesso di 56 ordigni artigianali, è finito ai domiciliari. Al Vomero, un altro ragazzo di 23 anni che aveva 24 chili di botti è stato denunciato dai carabinieri. E non solo. In via Mianella, la polizia ha trovato nascosta in uno stanzino della casa di un 40enne, poi denunciato, una confezione di cartone con 179 petardi ‘Super cobra 6’ per circa 10 chilogrammi.

A Caserta, ancora, i militari dell’Arma hanno denunciato un 49enne e un 23enne, in possesso di 6 kg di bombe carta. Maxi sequestro anche ad Andria di circa 2mila tra razzi, candele romane, batterie di petardi e batterie di tubi di lancio. Sempre in Puglia, un 38enne e un 31enne di Polignano a Mare (Bari) con precedenti sono finiti ai domiciliari. Nei loro garage condominiali scoperti 113 bombe carta, 128 razzi e 113 petardi. A Conversano, nel Barese, un tabaccaio 46enne è stato arrestato per spaccio di droga e contrabbando di 5 kg di sigarette, ma nel suo negozio sono stati trovati anche 17 petardi. In provincia di Vibo Valentia, infine, a Soriano Calabro, è scattato il sequestro di 100 chili di botti illegali e due persone, che li vendevano senza licenza, sono state denunciate dalla polizia. (LaPresse)