18 Maggio 2024
Agrigento e ProvinciaSalute

Covid, medico di Santa Margherita Belìce: “Disponibile gratuitamente a fare vaccinazioni”

“Sento dalle notizie giornalistiche che non si trovano operatori sanitari per effettuare le iniezioni per inoculare il vaccino contro il Covid-19. Mi rendo volontariamente disponibile ad effettuarli gratuitamente. Sono disponibile a spendermi per i miei compaesani senza nulla a pretendere. Ovviamente qui a Santa Margherita, in un luogo che l’Asp ritiene opportuno. Vuoi l’ospedaletto, dove per diversi anni si sono fatti le normali vaccinazioni o presso la Casa della Salute dove da anni offro, da volontario, la mia professionalità”. A lanciare la proposta è il dottore Rocco Gulotta, da due anni in pensione da medico di base, conosciutissimo in paese per la sua professionalità.

Proposta raccolta dalla Presidente della Commissione regionale Sanità, Margherita La Rocca Ruvolo, la quale ha immediatamente girato l’iniziativa al Direttore generale dell’Asp di Agrigento, Mario Zappia. “Trovo la disponibilità del dottor Rocco Gulotta un atto d’amore e di generosità nei confronti del momento che stiamo vivendo. È proprio vero che un medico non va mai pensione. È una missione quella del medico. Sapere che nel mio territorio ci sono medici professionisti che non hanno mai appeso il camice e sicuramente un positivo forte segnale”.

Ad affermarlo è Margherita La Rocca Ruvolo che aggiunge: “Mi farò promotrice di concretizzare l’iniziativa lanciata dal professionista. Mi auguro che dall’esempio del dottore Gulotta altri ne traggano spunto perché anche nel nostro comprensorio si possa procedere nel minor tempo possibile a vaccinare quante più persone, senza creare disagi e aumentando il numero dei vaccinati”. La Presidente della Commissione Sanità La Rocca conclude “Richiamare i medici in pensione è un percorso che la Regione sta cercando di rendere possibile. C’è bisogno della figura dei cosiddetti “vaccinatori”. I medici in pensione possono dare una mano come vaccinatori per un duplice motivo: incrementare il personale sanitario e dall’altro lato fronteggiare in maniera veloce questa pandemia che ci sta destando grande preoccupazione per il numero dei contagi”.

Francesco Graffeo