A Caltabellotta l’uomo più anziano d’Italia, festa per i 109 anni di nonno Antonino

Ha spento 109 candeline Antonino Turturici, da qualche settimana l’uomo più anziano d’Italia. Nella sua casa di Caltabellotta è già arrivato un piatto in ceramica da parte del sindaco, Lillo Cattano. Nonno Antonino si avvicina sempre più al record di longevità che a Caltabellotta detiene Calogera Nicolosi, venuta a mancare, nel 2014, all’età di 110 anni e 6 mesi.  «Ho tanta fede in Dio  – ha detto Antonino Turturici al Giornale di Sicilia – e prego tutti i giorni». Di lui siprende cura l’unica figlia, Maria Biagia, insegnante. Durante la mattina c’è un’altra persona che lo assiste. L’anziano vive con la figlia, il genero e due nipoti. Nello scorso mese di giugno a causa di una caduta si è procurato la frattura del femore ed è stato necessario sottoporlo ad intervento chirurgico, all’ospedale di Sciacca. Ha superato brillantemente anche questa prova. Nonno Antonio, che faceva il contadino, ha viaggiato tanto. E’ stato anche in America. Nel 1975 è arrivato a Roma per il Giubileo, poi è tornato nella capitale nel 2000, ma un viaggio religioso nella città eterna lo aveva fatto anche nel1990. Gli piacerebbe tornare a Roma per il Giubileo del 2025. La buona alimentazione e la vita tranquilla che si conduce in un piccolo centro come Caltabellotta il segreto della sua longevità. Enzo Mulè, insegnante di Caltabellotta, che conosce nomi, cognomi, parentela e stile di vita dei caltabellottesi che hanno superato il 100 anni nell’ultimo cinquantennio, non ha dubbi. «Il nostro olio è fondamentale – ha detto al Gds – perché è buono e genuino. E poi l’assoluta mancanza di smog e di traffico. A Caltabellotta si può passeggiare in centro vedendo passare un’auto ogni tanto ed a volte neppure quella».