Stato-mafia, depositate dichiarazioni Baiardo: ”Più copie agenda rossa Borsellino in mano ai boss ma non solo”

La procura generale di Palermo ha depositato oggi al processo d’Appello sulla trattativa Stato-mafia le dichiarazioni di Salvatore Baiardo, l’uomo che favorì la latitanza dei fratelli Graviano, in cui sostiene che “esistono diverse copie dell’agenda rossa di Paolo Borsellino in mano ai boss ma non solo”. Agli atti è stata inserita anche la sentenza della corte d’Assise di Reggio Calabria sulla ‘ndrangheta stragista. I sostituti procuratori generali Giuseppe Fici e Sergio Barbiera hanno poi chiesto alla corte di assise di Appello, presieduta da Angelo Pellino, di risentire gli ex ufficiali della Dia, il generale Angiolo Pellegrino e il colonnello Alberto Tersigni, che gestirono tra il 1999 e il 2002 il collaboratore di giustizia Pietro Riggio, per chiarire alcuni passaggi della deposizione dello stesso Riggio. (LaPresse)