Riciclaggio: scoperta truffa auto, 12 indagati nel Ragusano

Operazione anti-truffa volta al contrasto del riciclaggio e del falso documentale della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Ragusa. Al centro dell’indagine diverse concessionarie automobilistiche. Dalle indagini e’ emerso che alcuni veicoli provenienti dal mercato estero venivano immatricolati presso l’ufficio provinciale della Motorizzazione, mediante raggiro e falso documentale, da parte di diverse concessionarie, nonche’ attraverso la compiacenza di agenzie di consulenza automobilistica all’insaputa del compratore. Dodici le persone indagate, tra acquirenti privati, titolari di rivendite di autoveicoli e titolari di agenzie di disbrigo pratiche. Le vetture venivano trasformate in “chilometro 0”, non specificandone appunto la provenienza estera, in maniera da essere classificate fraudolentemente come “veicoli usati” anziche’ come nuovi, con il precipuo scopo di eludere le procedure fiscali e trarre un notevole vantaggio economico dall’aggiramento degli obblighi normativi. Interessati 11 veicoli con carte di circolazione polacche false e gia’ oggetto di furto e riciclaggio. La transazione e l’acquisto ad un prezzo sensibilmente inferiore rispetto al valore del mercato italiano, tecnica illegale ampiamente diffusa e difficilmente riscontrabile, si concretizzava quindi sovvertendo i parametri tecnici onde permettere anche l’esenzione di un veicolo nuovo estero dagli obblighi fiscali. (ANSA)