Gip archivia accuse di Arnone contro magistrati, legale: ”Diventerà libro successo”

“Diventera’ un libro di enorme successo il provvedimento con il quale il Gip di Caltanissetta, Alessandra Maira, ha archiviato le denunce dell’avv. Arnone sul malaffare al Palazzo di Giustizia di Agrigento. E sara’ un libro nel contempo tragico e comico, che superera’ il grande successo editoriale del libro di Palamara e Sallusti”. Lo afferma il legale di Peppe Arnone, l’avvocato Daniela Principato, in un nota, sostenendo che il Giudice per l’udienza preliminare ha “incredibilmente abrogato l’obbligatorieta’ dell’azione penale”. “La dottoressa Maira – prosegue la nota del legale concordata con l’avvocato Arnone – ritiene lecito e normale, da parte dei Pubblici Ministeri, non iscrivere per tre anni nel registro degli indagati persone denunziate da carabinieri per estorsione, nonche’ non iscrivere mai persone denunziate sempre dall’Arma per gravi reati in danno di Arnone. A questo punto potremmo anche sciogliere l’Arma dei carabinieri.

Dal Provvedimento del Gip Maira – si legge ancora nella nota – viene fuori incredibilmente che le leggi vigenti in questo Paese consentirebbero ad un Gup, quale Franco Provenzano, di chiedere favori ad un avvocato, quale e’ Arnone, e quando questi (cioe’ Arnone) non concede il favore richiesto, lo si puo’ mettere ingiustamente in carcere. Sara’ un libro veramente interessantissimo, anche nelle parti dove il Gip Maira, per archiviare i favori di Patronaggio al sindaco Firetto, ribalta, come si fa con la frittata, cio’ che aveva scritto un anno addietro, sempre in questo procedimento, il Gip Salvucci. A questo punto – prosegue la nota -la palla passa innanzitutto all’opinione pubblica e quindi al ministro che dovranno conoscere nel dettaglio in che misura nei Palazzi di Giustizia di AGRIGENTO e di Caltanissetta si applicano gli stessi sistemi perfettamente descritti da Palamara e Sallusti”. (ANSA)