Sicilia, Istat: popolazione straniera aumentata del 5,4% in media ogni anno

Nel periodo 2011-2019 la popolazione di cittadinanza straniera in Sicilia e’ aumentata del 5,4 per cento in media ogni anno. La crescita riguarda tutte le province, con punte a Trapani (+9,1 per cento) e Ragusa (+7,3 per cento). Cosi’ l’istat nel Censimento permanente della popolazione in Sicilia. L’eta’ media degli stranieri e’ piu’ bassa di 10 anni rispetto a quella degli italiani (34,1 anni contro 44,3 nel 2019). Tra gli stranieri l’indice di dipendenza, ovvero la quota di popolazione in eta’ non lavorativa (con meno di 15 anni o con 65 anni e piu’) rispetto alle persone in eta’ da lavoro (15-64 anni), e’ pari al 24,6 per cento mentre tra gli italiani e’ il 56,0 per cento. L’indice di dipendenza degli anziani assume valori di 4,7 per cento per gli stranieri e 34,9 per cento per gli italiani. Tra il 2011 e il 2019 anche la popolazione straniera e’ sottoposta a un processo di invecchiamento, con un aumento della popolazione di oltre 50 anni, sopratutto nella classe di eta’ 60-69 anni. Nel 2019 il 43,3 per cento degli stranieri residenti in Sicilia proviene dall’Europa, i cittadini di Africa e Asia rappresentano, rispettivamente, il 33,4 per cento e il 20,3 per cento del totale e i cittadini americani residenti il 3,0 per cento. La comunita’ straniera piu’ numerosa e’ quella rumena, che rappresenta il 28,7 per cento del totale degli stranieri residenti, seguita da quella tunisina (10,9 per cento) e marocchina (8,0 per cento). Il rapporto di genere nei cittadini stranieri si differenzia rispetto al paese di provenienza. L’incidenza della componente femminile prevale tra gli europei (61,0 per cento) e tra gli americani (67,8 per cento). (Nova)