Morto l’ex deputato e sindacalista Nino Calamo di Cianciana: ha dato voce ai bisogni dei lavoratori siciliani

Morto ieri a 92 anni l’ex deputato socialista e sindacalista Nino Calamo di Cianciana, dove è stato anche sindaco.

Così lo ricorda l’ex sindaco di Cianciana ed ex deputato Salvatore Sanzeri: “E’ morto Nino Calamo. È stato deputato della Repubblica dal 1958 al 1962. Socialista. Sindaco di Cianciana,  ha organizzato assieme ad altri dirigenti sindacali le lotte dei minatori ed ha segnato la vita politica ciancianese e della provincia di Agrigento x circa 50 anni. Segretario della CGIL agrigentina x molti anni, ha dato voce ai bisogni dei lavoratori siciliani interpretandone le ansie di riscatto e di emancipazione sociale. Grazie a lui, molti di noi, giovani degli anni settanta, ci siamo innamorati della politica e l’abbiamo praticata attivamente. La politica per lui era visione e memorabili rimangono i suoi comizi durante le campagne elettorali. Ci lascia ricordi bellissimi e l’insegnamento della importanza della politica nella vita di ogni giorno”.

“Se ne va uno dei grandi della Cgil Agrigentina del passato. Non ho avuto modo di conoscerlo o frequentarlo, ma è indiscutibilmente un pezzo della storia della Cgil Agrigentina, protagonista delle lotte di quegli anni senza le quali oggi saremmo messi molto peggio. Lo ricordo anziano, col colbacco, nella sua Cianciana. Riposi in pace”, ha scritto su facebook il segretario regionale della Fp Cgil Sicilia Massimo Raso.

Questo il ricordo dell’ex deputato del Pd ed ex sindaco di Bivona Giovanni Panepinto: “L’onorevole Nino Calamo ci lascia per sempre. Sento il bisogno di ricordare la sua ironia, la sua intelligenza, la sua umanità e la sua storia politica e sindacale. È stato parlamentare della Repubblica italiana insieme ai padri della costituzione: Terracini, Nenni, Togliatti, Dossetti, Nilde lotti e altri ancora. Ha difeso i diritti dei minatori e leggendario fu lo sciopero con le moglie e le madri dei minatori e dei Carusi del 1953. Qualche mese fa, incontrandolo, era lucido con pensieri moderni e con un’intatta passione civile. È stata una fortuna averlo conosciuto e ascoltarlo. Una bella persona e uno straordinario protagonista a cavallo di due secoli e un socialista lungimirante”.